Richard Boccato
Image by Marco Scozzaro per Essen A taste Magazine© | Nelle immagini: Richard Boccato al Dutch Kills – NY – preparazione del cocktail Rattlesnake
Nonostante il successo dei suoi bar, Dutch Kills, PKNY – soprannominato Painkiller, antidolorifico – nel Lower East Side e Weather Up a Tribeca, la partecipazione al prestigioso gruppo Cocktail Collective creato da Willy Shine, Richard Boccato non si prende troppo sul serio.
Grato e rispettoso dei suoi maestri Sasha Petraske e Joseph Schwartz, è riuscito a definire il suo stile personale e ideare una serie di cocktail che si ritrovano illustrati nel dettaglio nel menù del Dutch Kills.
A New York, Richard è anche l’uomo che ha fatto il punto sull’importanza del ghiaccio e il primo ad essersi procurato una macchina per produrne in-house in modo da poterlo tagliare a mano e controllarne la purezza.
Al Dutch Kills, aperto con Sasha Petraske nel 2009 nella zona industriale di Long Island City, e ispirato ai saloon del periodo dei coloni olandesi di fine ottocento, ci ha preparato i suoi cocktail che pubblicheremo a scadenza mensile.
Questo è un cocktail classico tratto da “The Savoy Cocktail Book” di Harry Craddock del1930.
Rattlesnake
100 gr ca succo fresco di limone
100 gr ca si sciroppo
60 gr. Rye Whiskey
Il bianco di un uovo
Un poco di assenzio
4/6 gocce di angostura amara (opzionale)
A secco (senza ghiaccio) mettere nello shake gli ingredienti per emulsionare il bianco d’uovo, agitare nuovamente con del ghiaccio Servire in un bicchiere bagnato con l’assenzio. Aggiungere da quattro a sei gocce di angostura amara.
(Adattamento da “The Savoy Cocktail Book” by Harry Craddock, 1930)










