TRICK OR LUNCH
Photographer: Carolina Amoretti per Essen | A Taste Magazine© | Fashion Editor: Francesco Stefanelli | Ass. Fashion Editor: Eleonora Giammello | Food Design: Linda Troni | Hair and Make up: Kassandra Frua De Angeli || Credits by Image:
1. Molecolare: maglione verde BABBU per G.A.R.B.O; camicia: MSGM per Maximilian Linz
2. Uovo: vestito rosso ricamato MSGM; colletto bianco LICIA FLORIO
3. Gelato Spaghetti: vestito: Y3 per Maria Licci; copricapo con ali bianche: FRANCESCO BALLESTRAZZI; bracciale MARMEN
4. Fiori: copricapo con ali colorate: FRANCESCO BALLESTRAZZI; giacca blu Y3; camicia arancio: LICIA FLORIO
Un’estetica del cibo rientra nelle estetiche del quotidiano e nelle estetiche pratiche, in una prospettiva che mina, senza ribaltarla, la gerarchia tra quotidiano ed eccezionale e tra pratica e teoria. Come per la moda e l’abbigliamento, anche il cibo rientra in un campo definito da una funzione sia strumentale e interessata, che decorativa e ornamentale, mossa da bisogni e desideri. In questo caso il cibo di cui parliamo è cibo rappresentato, non più solo assimilato. La rappresentazione artistica del cibo è quella messa in campo, in quanto rende stabile, permanente, eterno, un oggetto che di per sé vive per essere distrutto e consumato e ne diventa quindi un’astrazione. L’immagine che abbiamo scelto di dare nel complesso è di tipo surrealista. Il cibo nella quotidianità viene esperienziato mentre qui è rappresentato, l’unico senso messo in gioco è la vista ed è proprio con essa che abbiamo voluto giocare con le nostre immagini. Da lontano la percezione che si ha è di qualcosa di noto: un piatto di spaghetti che sta per essere mangiato da una ragazza è decodificato nel nostro cervello in quanto a sapori e odori, lo immaginiamo caldo, la consistenza dello spaghetto fa parte del nostro pacchetto di esperienze culinarie… Abbiamo voluto proporre quattro semplici escamotage per giocare con il cibo, per proporlo e presentarlo in modo differente, non convenzionale, così come gli abbinamenti tra i capi sono un suggerimento d’uso che di essi si può fare in modo semplice.
Le ricette dell’editoriale:
Fiori di zucchero
Ingredienti
- petali di rosa o fiori a piacere
- 1 albume d’uovo
- zucchero
Procedimento
Sbattere leggermente gli albumi, senza farli montare. Spennellare il composto sui fiori, lasciar asciugare qualche istante. Cospargere i fiori di zucchero e lasciar riposare in frigo 10 minuti.
Sono commestibili i fiori di: achillea, aglio selvatico, arancio, basilico, borragine, calendula, camomilla, caprifoglio, carota, centaurea, crisantemo, dente di leone, dalia, erba cipollina, fiordaliso, garofano, gelsomino, geranio, ginestra, girasole, iris, lavanda, lillà, magnolia, malva, margherita, menta, mirto, nasturzio, papavero, passiflora, pesco, pratolina, primula, robinia, rosa, rosmarino, rucola, salvia, sambuco, senape, tiglio, trifoglio, tulipano, viola del pensiero, zucca, zucchina.
Spaghetti Ice
Ingredienti
- Gelato alla crema
- salsa alla fragola o all’amarena
- menta
- schiacciapatate
Procedimento
Gli ingredienti sono semplici, non serve dosare nulla, dovete solo ricordarvi di sistemare il piatto di portata e lo schiacciapatate in freezer per qualche ora, in modo che siano ben freddi (altrimenti si scioglie tutto!).
Qando saranno “pronti”, dovete passare qualche cucchiaiata di gelato nello schiacciapatate. Come decorazione una fogliolina di menta ricorderà il basilico e il piatto è pronto!
Uova dolci
Ingredienti
- panna montata
- pesche sciroppate
Procedimento
Disponete la panna come base del piatto e adagiatevi la pesca sciroppata che farà da tuorlo dell’uovo.
Aperitivo Molecolare
Ingredienti
- olive verdi con nocciolo
- ravanelli
- mozzarelle ciliegine
- stuzzicadenti
Procedimento
Con gli stuzzicadenti unite le olive che faranno da base della costruzione; iniziate a salire verso l’alto usando gli stuzzicadenti come elemento di congiunzione tra gli ingredienti e montate il vostro aperitivo molecolare!
Testo e ricette di Linda Troni













Sempre fantastici