YUM YUM

Modena, Carlo Gibertini | 1 giugno 2011

Img. Yum Yum Covers courtesy

Nella terra del Sol Levante piace tutto ciò che è “kawaii”, carino, le piccole cose, i piccoli momenti di serenità e di gioia.
Di conseguenza, il momento del break, in cui ci si concede un tè o un caffè in compagnia o da soli, diventa di rilevanza fondamentale all’interno della giornata oltre a rappresentare una tradizione secolare giapponese. Oyatsu, è il nome di questo momento. Qualche minuto in cui ci si concede di relax e si cerca di esser felici. L’idea del duo di designer nipponici Switch, Hiromi Taki e Tomonori Ohata, è stata quella di progettare dei coperchietti di cristallo per cibo mignon al fine godere e abbellire questo momento.
Le YumYum covers hanno una particolarità: poca utilità pratica, ma estrema bellezza. Il trinomio è composto da un copri-bignè, un copri-monofettaditorta e un copri-onigiri. Ok, quasi mai capita di dover coprire un bigné, ma vuoi mettere quella volta che ti serve?
E’ davvero stupendo vedere come piccoli resti di cibo possano assumere così valore accoppiati a materiali di pregio come il cristallo; come se fossero fatti l’uno per l’altro, come se il vetro fosse la placenta del suo contenitore.
Importante è stata la mano della vetrista Sayaka Kanazu, che partecipò al progetto nel workshop di Toyama nel 2008, realizzando i prototipi nel suo laboratorio. Il progetto fu poi presentato l’anno scorso all’ Oyatsu Dougu exhibition, mostra in cui venivano esposti vari progetti di design relativi al momento del Break, e successivamente passò alla produzione di serie.

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