Calourette: Bjoux gourmant

Milano, Charlotte Garlaschelli | 20 dicembre 2010


A Marianne Rautureau non piacciono lumache e rane in versione “cotta”, ma ama molto la pasta al tartufo, il Kinder , il formaggio e i croissant francesi. Il suo gusto e la sua immaginazione hanno ispirato collezioni di accessori golosi che ci racconta in una veloce chiacchierata tra gourmandes.


Quando hai iniziato a progettare bijoux?
Ho iniziato alla fine dl 2007. Ma mi sono sempre interessata di accessori e cose piccole e belle.

Cosa mi dici del tuo viaggio a Firenze?
Quando ero a Firenze, vivevo in un paesino vicino alla città, ci andavo spesso per una passeggiata, per rilassarmi e ovviamente per mangiare. La città ovviamente era bella con architetture fantastiche. Ma ho anche passato molto tempo nelle piccole città circostanti, pietre vecchie e paesaggi splendidi. La toscana è davvero stupenda, andare lì è come vivere in un altro secolo.

Hai un gusto particolare riguardo al cibo e come scegli le specialità per la tua raccolta personale di cose deliziose?
Vado pazza per la pasta italiana al tartufo. È la mia preferita. Ricordo che quando ero in italia, in un ristorante in campagna, e tutti i piatti erano fatti con il tartufo… davvero buono!
Per la mia raccolta, uso elementi di cibo che per me sono sorprendenti o delicati, come croissant francese tipico della Francia. Ho iniziato nel 2007 con le ciambelle attratta dai colori , così pieni di zucchero e creme. Davvero delle delizie!La banana sostanzialmente come metro per l’umore. L’ostrica per l’idea di mescolare un gioiello con una perla.. mi divertono molto!

Cosa avevi in mente quando hai iniziato la tua gourmandise collection e perché.
Perché, in effetti mi considero una vera e propria “gourmande”.Quando creo o penso un gioiello, è un processo totalmente spontaneo, che avviene passo passo. Non penso mai a una collezione globale, ma solo a delle idee singole, che sviluppo ad una ad una. Quando penso che quella idea sia bella, divertente o completamente fuori dal “normale” allora inizio a fare un esemplare. Sai, le idee arrivano osservando la vita. E le mie creazioni sono parte della vita.

Potresti dirmi qualche posto speciale riguardante il cibo: ristoranti, mercati… e qualche tipo di cibo che ami molto.
Mi piacciono diverse cose da diverse culture. È difficile per me farti una lista di posti che amo, sarebbe troppo lunga! Ma una cosa che non posso proprio mangiare sono le lumache (sono miei piccoli amici da quando ero bambina e avevo 6 anni) e anche le zampe delle rane (poveri piccoli animali)
Ma solo per te due cose che proprio amo: Kinder e formaggio! Mi piace “La grande épicerie” (Bon Marché) a Parigi. Ci trovi tante cose provenienti da paesi diversi (dolci buoni, salse ecc..) E anche ristoranti giapponesi e libanesi, La mer du Nord a Bruxelles (Belgio) e Le Fer à cheval a Parigi

Tags: | | | | | | |