.. and what about science?

Milano, Charlotte Garlaschelli | 7 marzo 2017

That sugar filmFilm still from ‘The sugar film’ Australia 2015 di Damon Gameau

Sono in molti a chiedersi in epoca di crisi della ragione, crisi della scienza, crisi dell’Unione Europea, crisi del metodo scientifico, crisi della medicina e della veridicità delle notizie; sono in molti dunque a chiedersi che ne è della scienza, della ricerca e delle notizie certe in fatto di sicurezza alimentare e affidabilità dei prodotti?

E’ un lungo percorso quello che merita essere spiegato in altra sede attraverso lunghe conferenze sul ruolo della scienza appunto in convergenza con la ricerca e la comunicazione.

Per tutto il mese di aprile infatti non si festeggerà solo il design del Salone ma anche il 10° anniversario di ERC, l’European Reasearch Council, il programma europeo di APRE (l’Agenzia per la promozione della ricerca europea), e i suoi 7000 ricercatori finanziati, e 100.000 articoli internazionali pubblicati in riviste scientifiche.

Rimangono ancora delle questioni non ben esposte nè da APRE nè da alcun organo istituzionale di ricerca: chi sceglie le direzioni di ricerca medico-scientifiche? Bruxelles è farraginosa e poco chiara in proposito dando spazio semplicemente ad audizioni per Paese ma non è ancora chiaro con quali criteri si passa a finanziare quali progetti di ricerca. Altra questione, su cui si tende a tacere è la relazione con Brexit. Molti sono i laboratori più avanzati d’Europa che risiedono nel Regno Unito e spesso le ricerche scientifiche vengono condotte attraverso team internazionali che coinvolgono nazioni di tutto il territorio. Gli scienziati britannici si vedono inoltre sollevare dai finanziamenti dell’UE restando vittime delle necessità delle multinazionali.

Altro piano è la questione delle notizie: vaccini sì o vaccini no? La Post verità non è certamente una specifica del Presidente Trump, è una crisi di autorevolezza e legittimità che ha coinvolto tutto il nostro mondo sin dall’avvento del postmoderno.
E per mettere paura, una introvabile ricerca del MIT, secondo alcuni, il glifosato, il diserbante che ha fatto due volte (per aver brevettato sia l’erbicida che le sementi resistenti allo stesso) la fortuna della Monsanto, sarebbe correlata alle malattie più temute della storia dell’uomo e anche le più note, tra cui l’autismo a cui, pare, si può affidare qualsiasi causa diretta e indiretta. Ma le istituzioni scientifiche si sono pronunciate in modo apparentemente contradditorio: per lo Iarc pericolo, per la OMS e Efsa no.

Difficile quindi districarsi tra interessi e opinioni che appaiono contrapposti ma soprattutto riuscire a raggiungere un bandolo della matassa senza perdersi in supposizioni pericolose e senza fondamento.

Lo stesso vale per le diete e i miti della nutrizione tema principe di NUTRIMI, il Forum di Nutrizione Pratica che ogni anno riunisce comunità scientifica, aziende e stakeholder che da undici anni è punto di riferimento per gli specialisti e accademici del settore. Tra gli argomenti trattati: la relazione tra infiammazione e dieta, come regolare il metabolismo, il ruolo dei media nell’educazione alimentare.

Al latere del ricco palinsesto congressuale si terranno anche dei workshop in collaborazione con due società primarie scientifiche nazionali attive nel campo della nutrizione: Sinu, Società Italiana di Nutrizione Umana, che riunisce gli studiosi e gli esperti della nutrizione nelle sue diverse declinazioni e organizzerà il workshop di giovedì 20 aprile mentre Andid, l’Associazione Nazionale Dietisti impegnata in iniziative di formazione degli operatori, che si occuperà del workshop del pomeriggio di venerdì 21 aprile. Inoltre, la giornata di venerdì 21 aprile si aprirà con la sessione plenaria realizzata in collaborazione con SINUPE (Società Italiana di Nutrizione Pediatrica), durante il quale si discuterà sul tema della nutrizione, dalla gravidanza ai primi 1000 giorni di vita del bambino.

Strumento di aggiornamento professionale per medici, biologi nutrizionisti, dietisti e farmacisti, il forum è aperto a tutti: un pubblico sempre più consapevole e desideroso di approfondire i temi della medicina per prendersi cura della propria salute.

Inoltre il premio giornalistico: c’è tempo ancora fino al 17 marzo per inviare i propri articoli di divulgazione scientifica a tema alimentare. Durante NUTRIMI verrà assegnato il Premio DivulgScience 2017: un riconoscimento all’impegnativo lavoro di chi si occupa di divulgare correttamente le informazioni scientifiche sui temi della alimentazione ad un vasto pubblico.

Per iscriversi ad una o più sessioni del forum: www.nutrimi.it.

Tags: | | | | | | | | | |