Andy Rementer

Londra, Fabrizio Festa | 11 luglio 2011

Images Andy Rementer© Recipe Andy Rementer for Essen A Taste Magazine ©

Fabrizio Festa ha incontrato Andy Rementer illustratore americano, cresciuto professionalmente in Italia a Fabrica e inventore dei comic di Techno Tuesday. Andy ci ha raccontato il suo odio per la lingua bollita, il suo amore per la carta e il cibo buono e ci ha lasciato una ricetta per i pancakes. Se volete mangiarli come piacciono a lui dovete aggiungere il bacon, però!

Ci racconti cosa fai quotidianamente?
La mia routine dipende da quello a cui sto lavorando. Ogni tanto mi piace andare al bar di mattina e disegnare nel mio sketchbook. Mi fa venire idee nuove e mi sento pronto per la giornata.

Che tecnica usi per disegnare?
Disegno nel mio sketchbook con un Rapidograph ricaricabile. E’ un ottimo strumento, perchè non ti devi preoccupare che la punta non si rovini. Lo porto con me ovunque, assieme a del bianchetto. Per la china uso un pennello Winsor Newton Series 7, e poi uso i pennarelli Staedler a punta sottile. Spesso uso un piccolo parallelografo che mia moglie ha trovato in Italia.

Ho comparato Spiller zine e sono rimasto molto impressionato dalla busta. C’è un craftman dentro di te?
Si, ho fatto io il pacchetto. Ho pensato che sarebbe stato carino incartare le zine, e poi è un bel modo per riutilizzare i lavori che ho nello sketchbook. Con i vecchi disegni si può fare della bella carta da regalo! Ma devo ammettere che non sono un esperto di bricolage.

Uno dei tuoi progetti più famosi è Techno Tuesady. Come ti è venuto in mente?
Techno Tuesday è nato quando ero a Fabrica, in Italia. All’inizio lo postavo sul loro blog e poi ho continuato a scrivere e disegnare Techno Tuesday anche una volta tornato negli Stati Uniti.

Come è stata la tua esperienza a Fabrica?
E’ stata una bellissima esperienza. Ho passato due anni memorabili nel dipartimento di Comunicazione Visiva. Ho iniziato a disegnare sempre di più e a sviluppare uno stile personale proprio mentre ero lì. Ho incontrato persone favolose e ho imparato tantissimo sulla vita e sul cibo.

Guardando i tuoi disegni non possiamo non pensare al fast food, esagerato nei colori e nelle forme e protagonista dei tuoi lavori. Sei un appassionato?
Ah ah, assolutamente no. Credo di essere sempre stato influenzato dagli stereotipi e da un’estetica forte. Disegnare il cibo dei fast food può essere divertente, ma preferisco di gran lunga mangiare cibo vero.

Qual è la tua attitudine in cucina? Sei cosciente di quello che mangi? Ti piace cucinare?
Mia moglie è italiana, di Udine, e ha rivoluzionato le mie abitudini culinarie. Dopo aver imparato le basi della cucina italiana da lei, ho realizzato quanto poco sapessi sui sapori, ingredienti, accostamenti, eccetera. Ho imparato così’ tanto da lei che adesso sono certamente più’ attento a quello che mangio, e mi piace molto cucinare.

Qual è la tua perversione culinaria?
Pancake e pancetta abbrustolita!

Sembra che hai una predilezione per le cose disgustose nei tuoi disegni. Puoi dirci qualcosa di orribile che immagini di mangiare?
Lingua di bovino bollita. Sfortunatamente esiste.

Nell’intervista che hai rilasciato a Itsnicethat questo inverno affermi che il tuo piano b sarebbe quello di diventare un apicoltore. Dimmi che stai scherzando!
Mia mamma è un apicoltore. Ha iniziato qualche anno fa, e ha preso sempre più arnie e api. Suppongo di poterla aiutare un giorno, se superassi la mia paura per le api.

Bonus: Ci disegni una ricetta?
Eccola:

Una ricetta illustrata dei pancakes

Pancake Classici

Una ricetta semplice. Ingredienti per 3-4 persone.
Ingredienti

- 100 gr di farina
- 1 cucchiaino di lievito
- 1 cucchiaio di zucchero
- 1 pizzico di sale
- 240 ml di latte
- 1 uovo
- 2 noci di burro

Procedimento

Unisci tutti gli ingredienti in una terrina capiente. Sbatti con una frusta fino a quando non ci sono grumi. Sciogli il burro in una padella, e tieni la fiamma media. Versa il composto, un mestolo per volta. Fai dorare entrambi i lati. Impila i pancake e servili ricoperti di sciroppo d’acero. Buon appetito!

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