Noma: Tempi e Luoghi della cucina nordica

Milano, Cristina Zaga | 23 maggio 2011

Nelle immagini: Copertina NOMA: Tempi e luoghi della cucina nordica, René Redzepi | Phaidon Press 2011 e immagine ricetta “Dolce di Fiori” Images: Ditte Isager© / courtesy Phaidon Press


Se sognate di diventare chef e volete imparare da lui potrebbe farvi iniziare dalla foresta o dalla riva del mare. Lo chef migliore al mondo, René Redzepi, sa che per poter affermare di saper cucinare bisogna passare dagli alberi, dalla sabbia, dall’acqua salata e ve lo racconta con un affascinante libro di ricette sulla cucina nordica fresco d’uscita.
Chi ha apprezzato le sue proposte ispirate al medioevo danese allo scorso Le Grand Fooding di Milano se n’è accorto: i piatti del Noma sono di quanto più vicino alla terra che esista. Fondato nel 2003 da Renè Redzepi in un magazzino portuale del Settecento a Copenhagen è ben presto divenuto con i suoi soli 12 tavoli il polo di riferimento della nuova cucina nordica, un luogo di ricerca incessante sui prodotti locali.
Caratteristica principale della cucina di Redzepi infatti è quello che potremmo chiamare “organic dictact”. Tutti gli ingredienti sono tipici della Scandinavia, coltivati nelle immediate vicinanze del ristorante e serviti in “ciotoli” e contenitori naturali trovati negli stessi luoghi dai quali provengono.
La sua filosofia del food è raccolta in una pubblicazione di 90 ricette e 200 fotografie che costituiscono i tempi e i luoghi della cucina nordica.

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