The Mast Brothers
The Mast Brothers from The Scout on Vimeo.
Incontrarli nel loro laboratorio-negozio a Williamsburg potrebbe causare uno schock spazio temporale. Acconciati come pellegrini puritani, abbigliati come artigiani del primo Novecento, accolgono i loro clienti in una bottega dal sapore americano-ottocentesco, chiara derivazione da vecchi stabilimenti portuali di New York. Qualche anno fa i fratelli Mast lasciarono le rispettive occupazioni (chef e impiegato) per rinchiudersi nel loro appartamento di Brooklyn al fine di apprendere l’antica arte dei mastri cioccolatai.
Ripercorrendo le radici della produzione del cioccolato si sono soffermati sulle materie prime, le fave di ciocciolato, che hanno studiato approfonditamente creando una nuova ricetta: The Brooklyn Blend.
The Brooklyn Blend è composta dal 74% di cacao classico, prugna, tabacco , mentre le molte altre proposte si compongono di fave di cacao fatte arrivare da coltivazioni del Venezuela, della Repubblica Domenicana, della California prodotte in esclusiva per i fratelli “rosso mal pelo del cioccolato” e ingredienti ( nocciole, mandorle etc.) biodinamici.
La dedizione alla loro arte si vede soprattutto nelle confezioni rigorosamente “handmade”; i rivestimenti sono applicati mano a mano e sono finemente studiati graficamente, tanto da assomigliare a copertine della Penguin.
Sicuramente oltre alla passione c’è tanto sano “calvinismo”. Le loro produzioni, la loro immagine e comunicazione è estremamente contemporanea, tutto riesce ad inserirsi magicamente nell’iconografia e volontà dello zeitgeist e certamente non sono solo frutto della volontà di squarciare il Velo di Maia della fantasia, ma anche di inserirsi a pieno titolo tra i marchi di lusso del cioccolato.
