Victoria e Stoyn

Milano, redazione | 8 giugno 2012

Courtesy pics Stoyn© | Img. 7 Victoria and Stoyn

Vi ricordate i gelati con la faccia di Marylin? Sono stati creati da una piccola agenzia di comunicazione di Mosca, la Stoyn, e hanno fatto il giro del mondo. In senso letterale. Qualche mese fa erano al Miami Art Basel e tra poche settimane saranno al Bread and Butter di Berlino.



Da poco, alla lista di facce da leccare, si è aggiunto anche un Mayakovsky alla vodka e ciligie e i due ideatori, Victoria Marnikonova e Sergei Starostin (Stoyn) stanno preparando il cibo del futuro.
Abbiamo fatto qualche domanda a Victoria:

Prima di tutto ci piacerebbe sapere come vi è venuta l’idea dei gelati personificati.

Abbiamo deciso di organizzare una piccola agenzia pubblicitaria che non seguisse nessun brand, ma creasse dei prodotti propri. Stavamo giocando con un po’ di idee per i nostri promo e all’improvviso è nata questa idea. Forse perchè amiamo molto la pop art, il nostro approccio rappresenta una forma che ha la forma di qualcos’altro. Nel processo creativo si deve percepire un equilibrio delicato che evita la nascita di una cosa banale.
In generale abbiamo capito che tutte le idee che ti vengono in mente possono essere già venute ad altre persone, non pretendiamo che le nostre idee siano completamente nuove. Tuttavia non abbiamo trovato niente di analogo quando abbiamo controllato in rete. La cosa più importante è come sviluppi la tua idea, attraverso tutto il processo, dal concept alla produzione. E’ stata un’idea piuttosto rischiosa ed eravamo curiosi di vederne i risultati.

State facendo un sacco di viaggi – l’anno scorso siete andati a Miami per l’Art Basel per esempio. Come fate a trasportare il gelato attraverso gli oceani? E’ facile?

Tecnicamente è facile, ma la burocrazia complica moltissimo questo processo.

Avete altri viaggi in programma? Dove? Per fare cosa?

Il prossimo è un tour attraverso l’Europa. Tra le altre cose, parteciperemo al Bread and Butter di Berlino quest’estate. Ne scriveremo sul nostro blog.

Quanti stampi avete creato dall’inizio del progetto e quali sono i vostri preferiti?

Stiamo facendo una nuova serie di prodotti dedicati ai personaggi trash-horror dei film anni ’80. Abbiamo anche fatto delgli stampi commerciali per alcuni brand. In totale, inclusi quelli che abbiamo già rimosso come la pistola e la macchina fotografica, abbiamo fatto circa 15 stampi. I nostri preferiti sono Vladimir Mayakovsky (Cranberry e Vodka) e Darth Vader (liquirizia e mirtillo)

Quante persone lavorano per questo progetto? Cosa facevano prima?
Il fondatore e direttore creativo è Sergei Starostin (Stoyn), è un poeta russo appassionato di marketing, advertising e design, specialmente product design. La co-fondatrice è Victoria Mamikonova, designer e art director.

Attualmente collaboriamo con Dolce Bacio, un lab di produzione del gelato. Stanno facendo molta ricerca in questo campo, anche collaborando con il nostro progetto. Sono un piccolo team di gelatai professionisti.
Il nostro consultant è un architetto che lavora nello studio di Michael Efimenko. 3Ds designer: Arthur Magomedov, Bohdan Ivonenko, Mario Furtado, Ilya Korotkih, Milan Kališ,Germán Kästli, Eatnorthamerica.
E i nostri amici ovviamente sono sempre di grandissimo aiuto.

Ditemi che i vostri gusti e i vostri gelati sono tutti biologici..

Quelli di Dolce Bacio non usano mai ingredienti chimici o troppo cheap. Lavorano per segmenti premium, non per la produzione di massa. Darth Vader è biologico per esempio, è fatto con l’utilizzo di ingredienti che fanno bene agli occhi e allo stomaco. Quasi tutti i nostri sorbetti sono adatti ai vegani.

Stato pensando ad altri progetti food?

Presto uscirà una nuova serie di personaggi. Stiamo anche pensando al cibo del futuro, che secondo noi dovrebbe avere proprietà curative, come il gelato antisettico (per chi ha problemi alla gola) e il gelato ricco di vitamine ed energia.
Stiamo anche sviluppando un nuovo brand di bevande. Maggiori dettagli più avanti…

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