Design Week in Appartamento Lago

Milano, redazione | 26 aprile 2012

Images by Giorgia Benazzo, Claudia Zalla e Ilaria Dozio per Essen A Taste Magazine© | Img. 1-5 Essen Talent: Carlo Gibertini – Progetto Food Hospital | Img. 6-10 Essen Talent: Marcella Foschi – Progetto Greyscale Fast Food | Img. 11-15 Essen Talent: Fleur Louis – Progetto Pasta Madre | Img. 16 Essen Taste Mikuni | Img. 17- 22 Pairing con Irene Pollini Giolai | Img. 23 Andrea Vigna e Acqua San Martino | Img. 24 Antonio Rummo e Andrea Vigna | Img. 25 Nuovo pack Rummo di Irving&Co. | img. 26 Il formaggio del Furmagiatt Piero e Luca, pane Poilane e cesta frutta Seletti | Img. 27 Mary Mauro di 7Gr. | Img. 28 Il riso al caffè 7 Gr. | Img. 29 e 31 la carne di Canedo | Img. 30 L’allevatore Canedo
La settimana in Appartamento Lago ha visto trascorrere freneticamente molti eventi e quattro format: Prodotto con Andrea Vigna, un approfondimento con produttori d’eccezione di materia prime molto buone; Pairing con il lavoro sul colore, la forma e la temperatura con Irene Pollini Giolai; i Talent di Essentaste con 3 progetti di food e design; la degustazione di Essen Tastes come Noble Tonic #1 #2 #3 #4 Mikuni e l’Acqua San Martino; le Guest e il nostro cocktail aux cuberdons
Alla prossima!

Ecco il dettaglio dei progetti:
Essen Talent | Carlo Gibertini con ‘FOOD HOSPITAL’
La cucina si trasforma in un lab chimico e i protagonisti sono alcuni frutti e verdure selezionate, sui quali si interviene a iniezione. Utilizzando fuochi, beute e provette si ottengono liquidi edibili gustativamente compatibili da siringare dentro la frutta, per trasformare un alimento naturale in un prodotto culinario lavorato che, tramite l’intervento invisibile della progettazione, muta non il proprio aspetto ma la sua essenza. La siringa, infatti, permette un intervento non invasivo che però altera profondamente il gusto (e, in certi casi, l’aspetto) del frutto.
Il menu:
POMODORO SAN MARZANO con ESTRATTO DI PESTO ALLA GENOVESE: l’iniezione di estratto di Pesto alla Genovese omaggia il binomio classico della cucina italiana: pomodoro e basilico | PATATA DOLCE con MISCELA DI OLIO, SALE, ZENZERO, MIELE E CARDAMOMO: miele, cardamomo e zenzero ne esaltano la nota dolce della polpa, senza renderla stucchevole grazie alla presenza del sale | MARACUJA (Passiflora edulis var. flavicarpa) con SUCCO DI PESCA: in questa varietà, dalla buccia gialla, la polpa è più acidula, adatta ad accompagnarsi con il succo di pesca, che ne attenua l’acidità. | CHERIMOYA con SPREMUTA DI ARANCE BIONDE: in Cile è tradizione servire questo frutto con spremuta d’arancia, per prevenirne l’ossidazione. | MARACUJA con CIOCCOLATO BIANCO: il cioccolato bianco, molto dolce, esalta la freschezza della polpa ma ne attenua l’acidità, in un binomio goloso. FRAGOLA con CIOCCOLATO EXTRADARK: la fragola ha una sorta di colonna vertebrale cava che permette l’iniezione agevolata di un liquido più denso come il cioccolato extradark fuso. | TAMARINDO con RUM VECCHIO & ZUCCHERO DI CANNA GREZZO: il Rum vecchio è viene assorbito dalla polpa interna, dopo un’agitazione preventiva del “cocktail naturale”.

Essen Talent | Fleur Louis con ‘PASTA MADRE’
Il pane fatto in casa è un alimento tradizionale, carico di storia e di simboli. E’ legato a gesti e saperi primitivi e, oltre ad essere una base dell’alimentazione, è sempre stato un simbolo di vita, di famiglia, di ricchezza e di benessere. Oggi più che mai, rappresenta anche un valore da riconquistare: è fatto in casa, prodotto a kilometro zero, biodegradabile, sano, versatile (ogni volta è diverso, anche con la stessa ricetta), personalizzabile, e porta in sé una sorta di magia di cui la nostra vita quotidiana è spesso priva. Se realizzato con la pasta madre, acquisisce una dimensione in più: la condivisione, oltre al pane stesso, della materia prima con la quale è prodotto. Un potere virale e comunitario che solo da poco le tecnologie più avanzate ci permettono di ottenere.
Le dosi di pasta madre distribuite sono racchiuse in sacchetti trasparenti di massimo 100g di peso e di dimensioni inferiori a 18X20cm, in modo da rispettare le regole degli aeroporti europei per il bagaglio a mano, oltrepassando così i limiti della condivisione e permettendo di portare con sé un pezzo dell’evento e una promessa di pane fresco…

Per rivitalizzare la pasta madre: aggiungere 50g di farina e 30g d’acqua e lasciare fermentare per 24 ore.
Nutrire la pasta madre: aggiungere ogni 3 giorni della farina in quantità uguale al suo peso e un quantitativo di acqua pari alla metà del suo peso.
Preparare il pane: mescolare 250g di pasta madre con 400g di farina, 200ml d’acqua, 2 cucchiaini di sale e 1 di miele. Impastare, poi lasciar riposare per 6 ore. Formare una palla con l’impasto, metterla nello stampo e lasciar riposare di nuovo per un’ora. Cuocere per 40 minuti nel forno a  220°C 

FLEUR LOUIS – Talent Essen | Arrivata a Milano nel 2005, lavora come freelance per la stampa francofona e per il blog www.completementflou.com. Consulente in comunicazione e redattrice pluridisciplinare (cultura, società, cucina, viaggi e lifestyle). Appassionata di cucina, di materia culinaria e di alimentazione primitiva.

Essen Talent | Marcella Foschi con GREYSCALE FAST FOOD
Il colore del cibo influenza la percezione del sapore: un budino di colore giallo, ad esempio, anche senza mangiarlo, sappiamo già che avrà il sapore di vaniglia.
Le patatine al formaggio avrebbero lo stesso sapore senza il loro classico colore giallo fluorescente?
Potrebbero esistere catene di fast food che prescindano da un colore rosso che le identifichi?
Il giallo aumenta la salivazione e la fame, il rosso stimola le endorfine.
Chi aumenta la saturazione dei colori dei cibi sa di appagare più il nostro cervello che il nostro stomaco, rende più appetibile, più vendibile ciò che proviene da materie prime di scarsa qualità.

Il progetto GREYSCALE FAST FOOD vuole giocare coi sensi dei partecipanti escludendo i colori dai cibi, attuando un processo volto a esonerare la vista nella scelta degli stessi.
Hamburger e bevanda saranno quindi resi come se li vedessimo in bianco e nero, per dimostrare la potenzialità la vista ha nel caricare il gusto di aspettative, ma anche per aprire un dibattito su quanto siamo quotidianamente ingannati dai coloranti artificiali.

Tags: | | | | | | | | | | | | | | |